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Dopo la riapertura nel Regno Unito delle varie attività e potendo così i consumatori tornare a visitare i negozi fisici, una nuova ricerca suggerisce che il lockdown avrà effetti a lungo termine sul modo in cui le persone acquistano. Secondo le stime, secondo un nuovo report della società mondiale di servizi professionali Alvarez & Marsal (A&M) in collaborazione con Retail Economics, circa 17,2 milioni di consumatori britannici intendono apportare modifiche permanenti al modo in cui effettuano gli acquisti. Ciò probabilmente significa che i consumatori che negli ultimi mesi sono stati costretti ad acquistare online, continueranno a farlo dopo il lockdown. Il report prevede che la pandemia genererà ulteriori 4,5 miliardi di sterline di vendite online nel Regno Unito nel 2020, nonostante la stretta sulle finanze delle famiglie. Questo per via delle preoccupazioni per la sicurezza degli spazi retail fisici. Lo studio, basato su un nuovo importante sondaggio condotto su 6.000 consumatori in sei Paesi europei, ha rilevato che le persone che percepiscono il rischio di Covid-19 come 'molto alto' hanno quasi quattro volte più probabilità di cambiare le loro abitudini di acquisto a lungo termine. “I retailer stanno affrontando un momento decisivo. La corsa continua a trasformare modelli operativi, proposta di prodotto e mix di canali per garantire che soddisfino le esigenze di un nuovo tipo di shopper. Quelli che emergeranno dall'altra parte saranno più forti e più adattabili”, ha dichiarato Erin Brookes, amministratore delegato e responsabile del retail, Europa, A&M.
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